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Patente Nautica Italia
Diportista con apparecchio acustico alla guida di una barca a motore con un'accompagnatrice a bordo

La patente nautica D2 è la patente pensata per chi non possiede i requisiti psicofisici richiesti per le categorie A, B e D1 ma, dopo gli accertamenti medici, è riconosciuto in grado di navigare in condizioni compatibili con la sicurezza della navigazione e la salvaguardia della vita umana in mare.

A chi è destinata

La patente D2 è stata introdotta dal nuovo regolamento di attuazione del Codice della nautica da diporto (DM 17 settembre 2024 n. 133). Possono conseguirla le persone che, per le condizioni di salute indicate dal regolamento (allegato I, paragrafo 4), non possono ottenere la patente A, B o D1. Chi ha già una patente nautica di altra categoria e perde i requisiti può chiederne la riclassificazione in D2.

L'età minima è di 18 anni.

Limitazioni e prescrizioni

La patente D2 è "su misura": in base agli accertamenti medici possono essere annotate sulla patente una o più limitazioni, ad esempio:

  • navigazione solo diurna o solo con condizioni meteomarine favorevoli;
  • navigazione entro una determinata distanza dalla costa;
  • limitazione a un tipo di unità (ad esempio solo unità a motore) o a una potenza massima dei motori;
  • uso di adattamenti o dispositivi specifici a bordo;
  • presenza a bordo di un assistente maggiorenne (ad esempio per compensare un deficit uditivo).

Anche la durata di validità può essere più breve rispetto alle patenti A e B, secondo quanto stabilito dal medico o dalla commissione medica locale.

Accertamenti medici

L'idoneità viene valutata dai medici abilitati (ad esempio l'ufficio medico legale dell'ASL) e, nei casi previsti o quando il medico lo ritiene opportuno, dalla commissione medica locale, anche sulla base del parere di specialisti di strutture pubbliche. Conviene presentarsi alla visita con la documentazione specialistica aggiornata.

Esame

Per la patente D2 si seguono le procedure previste per la patente di categoria A: prova teorica e prova pratica, che si possono sostenere decorsi 30 giorni dalla domanda. I candidati con disabilità possono chiedere modalità d'esame adeguate.

Differenza con la patente di categoria C

La patente di categoria C abilita alla sola direzione nautica: chi la possiede dirige la navigazione mentre a bordo è presente un'altra persona maggiorenne in grado di condurre l'unità. La patente D2 consente invece di condurre direttamente l'unità, nei limiti annotati sulla patente.

Riferimenti normativi

Art. 39 del Codice della nautica da diporto (D.Lgs. 171/2005), DM 146/2008 come modificato dal DM 17 settembre 2024 n. 133 (artt. 35, 36 e allegato I). Le condizioni di dettaglio dipendono dalla valutazione medica: per il singolo caso rivolgiti alla scuola nautica, alla Capitaneria di Porto o alla Motorizzazione Civile.

Fonti ufficiali

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