Le patenti nautiche
Per condurre una moto d'acqua (acquascooter) serve sempre la patente nautica, qualunque sia la potenza del motore e anche vicino alla costa.
La patente nautica D2 è la patente pensata per chi non possiede i requisiti psicofisici richiesti per le categorie A, B e D1 ma, dopo gli accertamenti medici, è riconosciuto in grado di navigare in condizioni compatibili con la sicurezza della navigazione e la salvaguardia della vita umana in mare.
La patente nautica D1 (il cosiddetto "patentino") si può conseguire dai 16 anni e abilita alla navigazione solo diurna entro 6 miglia dalla costa con unità che montano motori fino a 85 kW (115,6 CV).
La patente nautica di tipo B per navi da diporto abilita al comando di navi di lunghezza superiore ai 24 m sia a motore che a vela-motore.
La patente nautica senza limiti consente di condurre le stesse unità conducibili con la patente limita alle 12 miglia abbattendo però il vincolo della distanza dalla costa.
La patente entro 12 miglia è la patente nautica di categoria A più diffusa. Permette di condurre natanti ed imbarcazioni fino a 24 metri e senza limite di potenza. Può essere limitata al comando di sole unità a motore oppure, nella versione completa, motore più vela. Per chi naviga solo di giorno entro 6 miglia con motori fino a 115 CV esiste anche la patente D1, conseguibile dai 16 anni.